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Melatonina: un’opportunità in più nel trattamento della fibromialgia e del dolore cronico

La melatonina è un ormone conosciuto principalmente per la sua funzione regolatrice del bioritmo.

In realtà, dopo essere stata prodotta dalla ghiandola pineale, riesce a raggiungere tutto il resto del corpo, dove è in grado di attivare molte vie di segnalazione intracellulare:
la melatonina, infatti, regola il metabolismo energetico, il profilo lipidico nel sangue, il sistema cardiovascolare, il sistema endocrino, la crescita ossea e lo sviluppo neurale.

Non solo, la melatonina è un antiossidante potentissimo in grado di eliminare e di limitare la produzione dei radicali liberi e di potenziare l’attività degli enzimi antiossidanti;
ha notevoli proprietà antinfiammatorie, in quanto inibisce le proteine responsabili dell’attivazione della cascata infiammatoria e della produzione delle citochine pro-infiammatorie, e vanta preziose qualità immunomodulanti, poiché stimola l’attivazione delle molecole protagoniste del sistema immunitario.

Numerosi sono gli studi che confermano anche le proprietà antitumorali di questo ormone, che sembrerebbe avere un ruolo perfino nella riduzione degli effetti collaterali delle terapie antiblastiche.

Infine, la melatonina sarebbe in grado di alleviare il dolore, grazie ad un effetto analgesico basato sull’inibizione della nocicezione a livello del midollo spinale.

Nei pazienti affetti da fibromialgia e dolore cronico, la secrezione di melatonina risulta ridotta, con conseguente alterazione del ritmo sonno-veglia.
Questo può contribuire ad una maggiore percezione del dolore e ad un aumento della stanchezza.

L’integrazione di melatonina potrebbe essere di grande aiuto, non solo per recuperare un sonno ristoratore ed energia, ma anche per alleviare la percezione del dolore, sia per azione diretta sul sistema nervoso che indiretta, riducendo l’infiammazione, lo stress ossidativo e modulando positivamente il sistema immunitario.

Ovviamente, come tutti i casi in cui è opportuni valutare la necessità di integrazioni nutrizionali specifiche, anche per la melatonina ci si deve avvalere delle competenze di professionisti sanitari appositamente formati.

Bibliografia:

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Team Associazione Scientifica Fibromialgia