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Fibromialgia o Polimialgia reumatica? O entrambe?

A volte, capita di visitare pazienti convinti di essere affetti da Fibromialgia, ma che, dopo essere stati studiati, risultano essere affetti da Polimialgia reumatica.

Ci sono almeno due elementi che differenziano le due patologie:

1) Innanzitutto la Fibromialgia è caratterizzata dalla normalità di VES e PCR, i due principali indici infiammatori.
Il paradosso della Sindrome fibromialgica è proprio questo: i sintomi sono realmente intensi ed invalidanti ma a ciò non corrisponde il classico innalzamento degli indici suddetti caratteristici delle malattie reumatiche autoimmuni.
Poiché la Medicina, però, non è la Matematica, a volte, in certi pazienti fibromialgici la PCR è leggermente mossa.

Sono situazioni in cui ciò fa ipotizzare che ci sia uno stato infiammatorio sottostante ma non abbastanza rilevante da portare alla diagnosi di un’altra malattia reumatica.
In questi casi, la diagnosi resterà quella di SINDROME FIBROMIALGICA ma si dovrà monitorare nel tempo l’evoluzione del quadro clinico che potrebbe evolvere in una malattia autoimmune.

La POLIMIALGIA REUMATICA è invece caratterizzata dall’innalzamento anche rilevante di VES e PCR.
In un certo senso la diagnosi è più semplice poiché c’è una corrispondenza tra il dolore e gli altri sintomi raccontati dal paziente e le alterazioni di questi importanti valori delle analisi del sangue.

2) La Polimialgia reumatica, spesso, risponde in maniera importante e caratteristica ai farmaci cortisonici, tanto che, a volte, dopo 3 giorni di trattamento, il paziente non avverte più alcun dolore, mentre fino a pochissimo tempo prima lamentava un dolore intenso e costante.
Il paziente fibromialgico, invece, non ha beneficio da terapie cortisoniche poiché il problema principale che caratterizza la Fibromialgia è il malfunzionamento di alcuni circuiti neurologici. Risponderà meglio quindi a farmaci che agiscono a livello del Sistema Nervoso Centrale.

Una terza possibilità è costituita dalla concomitanza delle due patologie.

A volte ci si trova di fronte a quadri di Polimialgia reumatica che rispondono solo parzialmente al cortisone.
In questi casi bisogna chiedersi se è presente anche una FIBROMIALGIA CONCOMITANTE ossia, se oltre ad una evidente alterazione a livello immunitario, ci sia anche una sensibilizzazione del Sistema Nervoso Centrale.

Integrando corretti trattamenti per entrambe le malattie reumatiche si possono ottenere risultati soddisfacenti.

Dr. Michele Gardarelli
Medico Chirurgo
Vicepresidente Associazione Scientifica Fibromialgia
Membro del Comitato tecnico scientifico Comitato Fibromialgici Uniti e del Gruppo di lavoro ASUR su Fibromialgia e MCS
Referente Terapie integrate A.N.D.O.S. odv (Assoc. Naz. Donne Operate al Seno) Comitato di Ancona
Coordinatore Comitato scientifico del Comitato Pazienti Cannabis Medica