Fibromialgia e le carenze micronutrizionali

La carenza di alcuni micronutrienti sembra essere una delle possibili concause, per cui anche uno dei possibili approcci terapeutici, della fibromialgia.
La fibromialgia è una condizione cronica di eziologia incerta, caratterizzata da dolori intensi e diffusi, disturbi del sonno, disfunzioni psico-cognitive, fatigue e altre problematiche funzionali.
E’ stato recentemente ipotizzato che uno sbilanciamento nell’assunzione di determinati nutrienti, fra cui ioni metallici essenziali e vitamine, possa giocare un ruolo critico nello sviluppo della patologia e nella gravità dei sintomi correlati.
Il dolore muscolare, in particolare, sembra essere associato ad insufficienti livelli di magnesio, selenio, vitamine B e D, così come agli effetti dannosi di alcuni metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio e il piombo.
Recenti studi hanno correlato la carenza di vitamina D, riscontrata nei pazienti fibromialgici, con una disfunzione dei meccanismi di inibizione del dolore e un’intensificazione della stanchezza cronica.
La vitamina B6 è un importante cofattore per l’enzima glutammato decarbossilasi, che converte il glutammato in GABA. Livelli bassi di vitamina B6 portano ad uno squilibrio tra la comunicazione neuronale di tipo eccitatoria (glutammato) e quella inibitoria (GABA). L’aumentata eccitotossicità del sistema nervoso centrale è associata a stress ossidativo e quindi danno neuronale.
Inoltre, non è nuova la teoria che mette in relazione la fibromialgia con l’indebolimento o la disfunzione dei mitocondri, con una conseguente anomala produzione di radicali liberi che tendono ad accumularsi e a reagire con i doppi legami dei lipidi di membrana cellulare, danneggiando ulteriormente la funzionalità del mitocondrio e, quindi, l’efficienza metabolica.
Un buon apporto di vitamine e micronutrienti antiossidanti, tra cui la vitamina C, la vitamina E, l’acido alfa lipoico, la vitamina B3, il NADH, la carnitina e il coenzima Q10, è fondamentale, dunque, per tamponare la citotossicità da stress ossidativo e nitrosativo e quella legata ad un generalizzato stato di infiammazione cronica, tipico della fibromialgia.

Team Nutrizione Associazione Scientifica Fibromialgia
Dott.ssa Edy Virgili
Dott.ssa Laura Calza
Dott.ssa Federica Calcagnoli

Bibliografia:
• Bjørklund G, Dadar M, Chirumbolo S, Aaseth J. Fibromyalgia and nutrition: Therapeutic possibilities? Biomed Pharmacother. 2018, 103: 531-538.
• Joustra ML, Minovic I, Janssens KAM, Bakker SJL, Rosmalen JGM. Vitamin and mineral status in chronic fatigue syndrome and fibromyalgia syndrome: A systematic review and meta-analysis. PLoS One. 2017, 28: 12 (4).