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Fibromialgia: cosa mangiare e cosa non?

In soggetti con fibromialgia, l’approccio dieto-terapico mira a minimizzare i picchi glicemici e a ridurre l’infiammazione generalizzata di basso grado, ripristinando le funzionalità intestinali, riducendo le eccitotossine e aumentando l’apporto di sostanze antiossidanti.

Un recente e preliminare report scientifico ha indagato l’insulino-resistenza, ovvero una condizione in cui le cellule non sono più in grado di assimilare il glucosio e questo rimane in circolo, come uno dei fattori di rischio per lo sviluppo o il peggioramento della sindrome.
L’ipotesi si basa sul fatto che l’eccessivo livello di zuccheri nel sangue provoca il malfunzionamento dei vasi sanguigni che irrorano il cervello, rendendolo più sensibile alle trasmissioni dolorose.

Lo stato di infiammazione sistemica che accomuna i pazienti fibromialgici è responsabile del malessere e del dolore musco-scheletrico percepito, nonché del danno ossidativo dei tessuti.

Ricordando sempre di seguire una dieta variegata e di evitare le improvvisazioni “fai da te”, alcuni dei consigli alimentari sono:

  • preferire il consumo cereali integrali (qualora non ci siano disturbi gastrointestinali), meglio se privi di glutine o se di grani antichi;

  • consumare frutta e verdura di stagione, biologiche, o a km zero;

  • evitare, invece, le Solanacee (pomodori, melanzane, patate, peperoni) perché facilmente scatenanti reazioni di intolleranza alimentare con manifestazioni a livello muscolare;

  • limitare il consumo di carne rossa poiché ricca di grassi saturi pro-infiammatori;

  • latticini e formaggi vanno evitati se c’è un’intolleranza al lattosio, ma anche per il carattere pro-infiammatorio delle caseine;

  • alcune spezie, quali curcuma e zenzero, possono essere molto utili per la loro azione disintossicante e antiossidante;

  • ridurre il consumo di sale per non peggiorare la ritenzione di liquidi associata al malfunzionamento del drenaggio linfatico;

  • evitare zuccheri semplici, cereali raffinati, prodotti industriali, alimenti contenenti grassi saturi o trans e prodotti contenenti eccitotossine.

     


Team Nutrizione Associazione Scientifica Fibromialgia

Dott.ssa Edy Virgili
Dott.ssa Laura Calza
Dott.ssa Federica Calcagnoli